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Bonus mobili 2017, come funziona: requisiti e importo

Se avete recentemente ristrutturato casa ed avete intenzione di rinnovare l’arredo, la legge attuale  concede un bonus  mobili 2017 (ed elettrodomestici). La bozza del Disegno di Legge di Stabilità 2017 prevede la proroga dell’agevolazione per tutto il 2017.

Il bonus mobili 2017 è una detrazione Irpef per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici, finalizzati all’arredo di un immobile oggetto di ristrutturazione.

Chi può usufruire di questo bonus?

I soggetti che possono  fruirne sono coloro che hanno effettuato un intervento di ristrutturazione edilizia nell’anno in corso 2016 e per tutto il 2017.

Per quanto riguarda la proroga, l’Agenzia delle Entrate (nella Circolare 7/E/2016) ha specificato che il bonus mobili prima casa è dedicato “sia ai contribuenti che sostengono spese per interventi di ristrutturazione dell’immobile nel 2016 sia ai contribuenti che hanno sostenuto tali spese in anni precedenti, a decorrere dal 2012”.

Bonus mobili 2017, importo e requisiti

La detrazione spetta nella misura del 50%, nel limite massimo di spesa di 10 mila euro per unità immobiliare, indipendentemente dall’importo delle spese per i lavori di ristrutturazione, e va ripartita in 10 rate annuali.

L’importo massimo di 10 mila euro è riferito:

  • alla singola unità immobiliare, comprese le pertinenze
  • alla parte comune dell’immobile, oggetto di ristrutturazione. In tal caso la detrazione può essere usufruita per l’acquisto di beni agevolabili destinati all’arredamento delle parti comuni

Con riferimento al limite massimo di spesa agevolabile, nella Circolare 7/E/2016 l’Agenzia richiama la precedente Circolare 11/E del 14.3.2014,  in cui si precisava che i 10 mila euro deve essere calcolati considerando le spese sostenute nel corso dell’intero arco temporale di vigenza dell’agevolazione, anche nel caso di successivi e distinti interventi edilizi che abbiano interessato l’unità immobiliare.

Quali mobili rientrano in questa categoria di bonus

  1. mobili nuovi che costituiscono un necessario completamento dell’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione (nella circolare 29/E/2013 l’Agenzia delle entrate ha fornito un elenco “esemplificativo” dei mobili agevolabili);
  2. grandi elettrodomestici nuovi di classe energetica A +  e forni con classe energetica A. L’acquisto è comunque agevolato per gli elettrodomestici privi di etichetta, a condizione che per essi non ne sia stato ancora previsto l’obbligo. Per individuare degli elettrodomestici l’Agenzia fa riferimento all’allegato 1B, D.Lgs. n. 151/2005.

In tema di agevolazioni e bonus va citato il bonus mobili 2017 giovani coppie

Si tratta di un’ agevolazione fiscale inserita nella Legge di Stabilità 2016, riservata ai giovani coppie formate da almeno 3 anni con almeno un componente al di sotto dei 35 anni che acquistano la prima casa.

Il bonus, prevede una detrazione dell’imposta lorda fino a 8.000 euro per l’acquisto dei mobili ed arredi per la stessa unità familiare adibita ad abitazione principale.

Tale beneficio, la cui spesa deve essere specificatamente documentata, non è cumulabile con il bonus ristrutturazioni edili e bonus mobili. Tale bonus, non è presente nella nuova Legge di Bilancio.