Home / News Mercato Immobiliare / Come scrivere il testamento olografo

Come scrivere il testamento olografo

Il testamento olografo è la forma più economica con cui un soggetto può disporre dei propri beni per quando sarà defunto.

Scrivere un testamento olografo è un’operazione semplice: basta scrivere personalmente il testo delle proprie ultime volontà, a penna e non con il computer, datare e firmare il foglio alla fine del testo. Inoltre il testamento olografo non deve essere depositato da un notaio, ma può rimanere nella disponibilità materiale del suo autore.

Quali svantaggi ci sono nello scrivere un testamento olografo

Gli svantaggi principali si avvertono sul piano del contenuto: l’autore non è un esperto di diritto e pertanto potrebbe non essere in grado di esprimere le ultime volontà in maniera chiara o valida. Un secondo svantaggio riguarda la conservazione poichè potrebbe incorrere nella possibilità di smarrimento oltre che ai problemi tipici delle scritture private , una su tutte la falsificazione.

A tali problemi si può ovviare depositando il documento presso persona di fiducia: in questo modo si rende valido il testamento senza il bisogno della figura del notaio.

La scrittura può avvenire su qualsiasi superficie e con qualsiasi mezzo:è però necessario poter attribuire la scrittura alla persona del testatore.

Se invece, si desidera redigere un testamento olografo presso un notaio, esso verrà consegnato in busta chiusa a quest’ultimo, affinché custodisca tale scheda testamentaria e la renda pubblica dopo la morte del testatore. In tal caso, presso molti studi notarili la semplice conservazione del testamento è gratuita mentre in altri il prezzo può arrivare fino a 500 euro.

Il notaio poi percepirà l’onorario vero e proprio dagli eredi.

Fac-simile per scrivere un testamento olografo

 

Esempio di testatore senza legittimari

 

lo sottoscritto ……. nato a ……. il …….. dispongo della mia successione come segue.

Nomino quale erede universale ….., figlio di mia sorella ….. Nel caso in cui …. non potesse o non volesse accettare l’eredità lo sostituisco con mia sorella …..

Nel caso in cui anche …..non potesse o non volesse accettare l’eredità, la sostituisco la fondazione ….., con sede a….

Lascio poi a titolo di legato a ….. (nato a … il …) la piena proprietà dell’alloggio sito nel comune di … via …..

Lascio a titolo di legato alla Signora ….. la somma di euro …. a patto che si sia presa cura di me fino alla morte.

Lascio infine al miei cari ….. e ….. i quadri del salotto di casa, i divani e la mia collezione di pietre preziose. Questi dovranno provvedere a dividere in parti uguali secondo bonario accordo o, in mancanza, nominando un terzo estimatore che valutati i rispettivi valori dei beni, provveda ad assegnazione secondo estrazione casuale. In caso di mancato accordo sulla nomina del terzo estimatore, questo verrà individuato dal presidente del Tribunale di…